HEPAVAC: IL VACCINO CONTRO I TUMORI DEL FEGATO È SICURO

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Le armi a nostra disposizione per combattere il tumore del fegato, terza causa di mortalità per cancro al mondo, sono ancora molto limitate.
Recentemente però, la ricerca internazionale ha raggiunto un importante risultato nel percorso di finalizzazione di Hepavac, l’unico vaccino contro il tumore del fegato ad oggi in sperimentazione.

Coordinati dall’Istituto dei tumori di Napoli, i trial clinici ebbero inizio nell’ottobre 2018, quando il primo paziente venne sottoposto a vaccinazione con Hepavac.
A quattro anni di distanza, le persone vaccinate sono venti e i risultati dell’inoculazione sembrano essere estremamente interessanti e promettenti, ponendo solide basi per la prosecuzione degli studi clinici su un numero maggiore di pazienti.

I risultati con Hepavac (composto da sedici peptidi identificati nel corso del progetto, che rappresentano nuovi antigeni tumorali espressi specificamente da cellule cancerose del fegato), hanno infatti dimostrato la totale sicurezza del vaccino, i cui effetti collaterali sono di minima entità e a rapida risoluzione.

La risposta immunologica dei pazienti è stata significativa, con induzione di cellule T specifiche per gli antigeni vaccinali, e i dati preliminari relativi ai pazienti vaccinati mostrano un’estensione del periodo libero da malattia e un ritardo nella ricomparsa del tumore.

Lo studio, dunque, sta aprendo un possibile nuovo orizzonte terapeutico per il tumore del fegato. Nella migliore delle ipotesi, Hepavac condurrà all’assenza di comparsa o ricomparsa del tumore del fegato. Un risultato auspicabile, verso il quale la ricerca è diretta e risulta essere razionalmente positiva, anche grazie al conforto offerto dei dati clinici.